Archivio Autore di antifasiena

16
Dic
09

Gruppi neofascisti in Toscana

Pubblichiamo la notizia così come battuta dall’ANSA:

Perquisizione a giovani di estrema destra, trovati manganelli, pugnali, spade e sctitte e simboli fasciste e naziste

Sono 8 persone accusate di tentata rissa e tentate lesioni personali aggravate. Tutto nell’ambito di un’inchiesta per alcuni scontri con ragazzi di sinistra

La sede del partito Fiamma Tricolore-Forza Nuova e la sede dell’associazione culturale ‘La Fenice’ di Firenze sono state perquisite questa mattina dalla digos nell’ ambito dell’indagine sugli scontri avvenuti nella notte tra il 23 e il 24 maggio scorsi in via della Scala, a Firenze, tra esponenti di estrema destra ed estrema sinistra.

Otto persone, di un’età compresa tra i 16 e i 35 anni, gravitanti nell’area dell’ultradestra, sono accusate di tentata rissa e tentate lesioni personali aggravate, e si aggiungono ad altri 13 militanti dell’area antagonista accusati dello stesso reato e perquisiti nelle scorse settimane, per un totale di 21 indagati.

Secondo quanto spiegato, nell’operazione di questa mattina la polizia ha rinvenuto e sequestrato all’interno di abitazioni private manganelli con scritte inneggianti al Duce, pugnali, una katana, una ‘daga’ romana, cilindri, indumenti con svastiche e croci celtiche, materiale cartaceo di stampo nazifascista. Le perquisizioni, dieci in totale, disposte dal pm Paolo Barlucchi, hanno interessato le province di Firenze, Prato ed Arezzo.

Secondo quanto fatto rilevare successivamente dagli inquirenti, nell’appartamento perquisito in via della Scala stamani era stata allestita anche la sede del comitato elettorale del candidato a sindaco di Firenze per La Destra-Fiamma Tricolore-Forza Nuova, Paolo Poggi, durante la campagna elettorale per Palazzo Vecchio della primavera scorsa. Inoltre, visto il materiale sequestrato in alcune abitazioni degli otto indagati – fra cui ci sono due minorenni per i quali procede la procura presso il tribunale dei Minori di Firenze – sono scattati accertamenti per il possesso di armi improprie.

questi due link alla notizia:

http://www.nove.firenze.it/vediarticolo.asp?id=a9.12.15.19.18

http://firenze.repubblica.it/dettaglio/Scontri-di-maggio:-Digos-setaccia-estrema-destra/1805303

14
Dic
09

Da Piazza Fontana a Pinelli 40 anni dopo: date da ricordare, nuovi fatti su cui riflettere

I giorni tra il 12 ed il 15 Dicembre 1969 rappresentano uno dei momenti più drammatici della storia della nostra Repubblica con la strage neofascista di Piazza Fontana e la morte in circostamze mai chiarite dell’anarchico Giuseppe “Pino” Pinelli caduto da una finestra del commissariato di Milano mentre era dsotto interrogatorio da 2 giorni nel tentativo di collegare la strage presso il credito dell’agricoltura con i movimenti anarchici tanto forti in quegli anni.

40 anni dopo in questi giorni viviamo una situazione diversa ma non meno preoccupante ma notiamo con piacere una certa vivacità che ci fa ben sperare.

Sabato, sfruttando simbolicamente la ricorrenza con la strage milanese, si è svolta una bellissima manifestazione a Firenze con tante persone che pacificamente e fermamente hanno voluto dimostrare in piazza il proprio sdegno e la propria condanna verso l’ondata repressiva che negli ultimi mesi in Toscana ha coinvolte molti militanti antifascisti; la nostra solidarietà ed il notro appoggio morale vanno in particoare ad Alessandro Della Malva, il giovane colligiano ancora detenuto nel carcere di massima sicurezza di Parma ed inspiegabilmente tenuto a regime di 41bis (come fosse un terrorista) da oltre 2 mesi.

Proprio per far conoscere la storia di Alessandro e di tutti gli altri antifascisti coinvolti in questa ondata repressiva vi ricordo l’appuntamento di Martedì 15 con il “Comitato Amici e Parenti di Alessandro della Malva” presso il fondo Pro+ dalle ore 19.

Altre due iniziative cadono in questi giorni e meritano la nostra attenzione:

Lunedì 14 alle ore 17 presso la facoltà di lettere in Via di Fieravecchia si svolgerà un incontro dal titolo:

Lega nord: pratiche di esclusione e sensibilità al territorio

e che verirà sui seguneti temi di discussione:

  • White Christmas a Coccaglio: consenso e conflitto in un paese di provincia
  • La lega nord come unico referente delle problematiche locali
  • La parabola del razzismo istituzionale: dalle politiche locali al pacchetto sicurezza.
  • Cos’è la lega nord a Siena

inoltre presso il podere occupato Campofico sempre martedì 15 si terrà una serata intitolata:

15/12/69 – 15/12/09 Assasinato

dedicato alla memoria della staffetta partigiana Giuseppe Pinelli e delle circostanze della sua morte. La serata prevederà anche una cena sociale condita di canti anarchici.

10
Dic
09

Prossime iniziative: 12 e 15 Dicembre Libertà per gli Antifascisti

Sabato prossimo (12 Dicembre) saremo a Firenze per la manifestazione promossa dal C.A.A.T. : 12 dicembre 1969 – 12 dicembre 2009 L’ANTIFASCISMO NON SI PROCESSA LIBERTA’ PER GLI ARRESTATI

Martedì 15 Dicembre torna l’ormai abituale appuntamento con gli aperitivi antifascisti presso il fondo Pro+. Questa volte ospiteremo il Comitato amici e parenti di Alessandro Della Malva, l’antifascista arrestato oltre due mesi fa e ancora non rilasciato; Alessandro è imputato per la devastazione della sede di casa Pound a Pistoia ma l’intera vicenda è molto poco limida ed i motivi pr cui lui si trovi tutt’ora in stato di fermo non sono affatto chiari. Per far conoscere la storia di Alessandro, colligiano, lavoratore ed antifascista, per far chiarezza sui metodi adottati dalle forze dell’ordine verso di lui, per dare spazio alla voce di chi Alessandro lo conosce da anni ed ha condiviso la vita e le lotte con lui. Per tutti questi e ed altri motivi non potete mancare a questo incontro, a seguire il consueto aperitivo con i nostri prelibati piatti rigorosamente fatti in casa ed l’abituale DJ set (questa settimana in una variazione Punk Rock)

30
Nov
09

Solidarietà a Katiuscia

Pubblichiamo molto volentieri e con una qual certa preoccupazione il seguente comunicato:

Resoconto del Comitato amici a parenti sul presidio a Colle Val d’Elsa il 29/11/09

Questo pomeriggio Katiuscia,in seguito ai continui,insistenti, e sempre piu’ espliciti tentativi di intimidazione subiti  dall’11 ottobre ad oggi, si è vista costretta a sporgere denuncia presso la caserma dei  Carabinieri di Colle Val d’Elsa.

Abbiamo organizzato un presidio per “scortare” Katiuscia dai Carabinieri, invitando le varie realtà politiche della Valdelsa e da fuori, a partecipare al presidio.

Alle 14 siamo  arrivati in piazza Arnolfo e abbiamo atteso l’arrivo delle delegazioni che ci avevano dato la solidarietà.

Circa mezz’ora dopo eravamo almeno una trentina di persone, tra cui, varie realtà politiche della zona e persone comuni.

Katiuscia ha suonato al portone per entrare a fare la denuncia, due persone erano con lei per accompagnarla ma non le hanno fatte entrare.

Mentre lei era dentro noi stavamo fuori, nella piazza, a presidiare leggendo il volantino che era stato stampato riportando gli episodi da lei subiti.

Le persone che passavano si fermavano, nonostante la pioggia, ad ascoltare e prendere il volantino.

Appena è uscita ci ha riferito di aver fatto una deposizione spontanea, scritta e allegata alla denuncia, di lunedi’ scorso, per tentativo di scasso subito due settimane fa’.

Non si possono tollerare queste intimidazioni e questo tipo di repressione verso le persone, come Katiuscia e il comitato, che si stanno impegnando per difendere i diritti sanciti dalla Costituzione Italiana. Diritti violati senza vergogna nei confronti di  molte persone e in particolare di Alessandro Della Malva.  Se qualcuno si sente in obbligo di dover spaventare Katiuscia, per farle abbandonare la lotta che sta portando avanti con il sostegno del comitato e di tante altre persone solidali, per dimostrare la persecuzione contro Alessandro, vuol dire  che stiamo percorrendo la strada giusta e che evidentemente qualcosa di torbido c’è.

Ringraziamo per la partecipazione in piazza oggi. Grazie per la solidarieta’ dimostrata!

28
Nov
09

Martedì 1 Dicebre ai Pro+

Torna l’appuntamento con gli aperitivi Antifascisti, questo Martedì ci troveremo per parlare di crisi e realtà operaie, per cercare di riallacciare un rapporto tra il modno cittadino ed universitario e la provincia a maggiore vocazione industriale; per confrontarci e trovare terreni comuni di lotta o anche solo per raccontarsi espereinze. Vi aspettiamo ai Pro+, vicolo delle Scotte 7, Martedì 1  dalle 19.

27
Nov
09

Non temiamo le vostre intimidazioni!

Leggiamo con interesse le reazioni di Casa Pound che hanno seguito la conferenza stampa di ieri. Ad un primo comunicato stampa partito ieri mattina attorno alle 9:30 prima ancora che la conferenza stampa si svolgesse oggi ne è seguito un secondo. Poco da commentare sul primo, pare una difesa di ufficio, pre-impostata e standardizzata in cui invece di rispondere alle questioni poste, di spiegare perché gruppi palesemente imputabili di apologia di fascismo vengano chiamati a suonare si cerca di gettare fango su chi solleva il problema. Ma è il secondo comunicato quello che più preoccupa ed indigna: non solo continua la difesa di ufficio, si rifiuta la definizione di “estrema destra” quando anche un osservatore poco attento può consultare tutti i siti di Casa Pound e domandarsi perché una associazione che si dichiara fascista abbia la possibilità di operare in Italia; e non siamo noi a dirlo, lo ribadiamo, ma loro stessi: lo dichiarano sul loro sito internet nazionale, lo dichiara il loro presidente intervistato dalla trasmissione televisiva Lucignolo (il video è reperibile su youtube). Inoltre Casa Pound compie una pericolosa operazione: accomuna qualsiasi elemento di dissenso ad un fronte violento ed antidemocratico. Noi ci sentiamo offesi per questa analogia avendo percorso la via democratica, avendo denunciato pubblicamente questo evento ed avendo chiesto alle autorità competenti di prendere provvedimenti; non abbiamo mai pensato di organizzare una contro manifestazione o un presidio con annessi rischi per l’ordine pubblico ma abbiamo chiesto a chi di dovere di occuparsene. Ma d’altronde si parla di persone la cui dialettica politica prevede solo l’uso di termini quali “teppaglia comunista” o l’accusare senza fondamento persone di reati mai commessi (e saremmo noi a dover querelare piuttosto che temere azioni legali). Ma l’esempio più lampante del loro modus operandi è un episodio avvenuto ieri quando un membro di primo piano di Casa Pound  (riconoscibile nelle foto dell’innagurazione della sede senese pubblicate dai giornali), ha fermato per strada un ragazzo del coordinamento antifascista apostrofandolo in malo modo ed invitando lui ed i suoi amici a non immischiarsi più nei loro affari e minacciandolo sostenendo che “la prossima volta che ci mettete i bastoni tra le ruote sono c…i vostri” ed continuando dicendo di sapere chi siamo e dove abitiamo e di fare attenzione. Una minaccia a metà tra lo squadrismo fascista e le intimidazioni mafiose! Altrettanto grave sono l’ostruzionismo e le parole usate da consiglieri comunali di forze politiche che si dichiarano democratiche quali il PDL o alcune liste civiche: questi signori consiglieri si sono sperticati in una difesa di Casa Pound definendo “squadrismo ideologico” l’interrogazione che il consigliere comunale Simone Petricci stava esponendo. Signori consiglieri lo squadrismo lasciatelo a gruppi quali gli “Hate for Breakfast” che proprio “Squadrismo Hardcore” hanno chiamato un loro album, e preoccupatevi con noi che a certa gente sia permesso di andare a giro a rimembrare la Repubblica Sociale Italiana ed a offendere donne, partigiani, polizia, istituzioni e chiunque sia diverso da loro.

25
Nov
09

No al concerto Nazi Rock a Siena

Abbiamo appreso con molta apprensione tramite il sito web del gruppo neo fascista “Casa Pound” che è stato organizzato a Siena un raduno-concerto di gruppi musicali fascisti molto simili a quelli messi in luce dal noto documentario “Nazi Rock” e provenienti da molte realtà italiane (Roma, Viterbo, Lucca, Trento).

Il fatto stesso che soggetti del genere si permettano di organizzare un punto di raduno senza permessi specifici per un evento che non è solo musicale ma anche politico, che gruppi musicali inneggianti a fascismo, razzismo, omofobia, odio verso i partigiani e chi più ne ha più ne metta possano mettere piede nella nostra città ci pare un fatto gravissimo da arginare in ogni modo.

A tal fine abbiamo costruito un piccolo dossier sui gruppi musicali coinvolti ed abbiamo lavorato per creare un ampio fronte di partiti ed associazioni per denunciare questo evento e la vera natura di queste persone: vorremo infatti rendere pubblico in questa occasione chi e cosa sia “Casa Pound” che sempre più spesso trova spazio per la sua voce sui media locali travestendosi da associazione culturale quando altro non è che un gruppo di giovani fascisti in cerca di visibilità. Vorremmo inoltre sottolineare la pericolosità di un evento simile a Siena: talvolta, associati ad aperture di sedi o concerti organizzati da questi soggetti, in molte città si sono verificate momenti di tensione causati dalla presenza e dalle azioni di gruppi di persone legati a questa associazione la cui natura molto cameratesca e settaria rende questi eventi un ritrovo di personaggi piuttosto discutibili:  spesso forti del numero si rendono protagonisti di veri e propri pattugliamenti delle città in cerca di qualcuno da menare o di presunti torti da raddrizzare (vi ricordate il raid a “Chi lo ha visto” di Iannone e soci a Roma??). Altro aspetto inquietante è la segretezza circa il luogo in cui si svolgerà il concerto (noto solo il punto di incontro presso un parcheggio dell’acquacalda), aspetto che fa pensare abbastanza naturalmente ad un evento da mantenere celato agli occhi della cittadinanza e non certo motivo di vanto da pubblicizzare con comunicati stampa.

Chiediamo quindi l’intervento delle autorità pubbliche cittadine per l’annullamento di questo evento che rischia non solo di ledere la tradizione democratica e antifascista della città ma anche di costituire un pericoloso sdoganamento di ideologie palesemente lontane dallo spirito e dai fondamenti della nostra costituzione. Ad aggravare tutto ciò la presenza in città di numerosi militanti di estrema destra rappresenta un concreto pericolo per la sicurezza ed il mantenimento dell’ordine pubblico; qui non si tratta di salvaguardare libertà di espressione e di pensiero ma di evitare un raduno di matrice ed ispirazione neo fascista.

Hanno aderito a questa piattaforma:

Coordinamento Antifascista Senese
Generazione Democratica
Partito dei Comunisti Italiani
Partito Comunista dei Lavoratori

Partito della Rifondazione Comunista
Sinistra e Libertà
Istituto Storico della Resistenza Senese (in attesa di formalizzazione)
UDU-DAS
Sinistra Universitaria
Reds- Rete degli Studenti
Europa 51
Associazione Culturale “Serpe Regolo”

Comitato amici e parenti di Alessandro della Malva
Confederazione dei Cobas

Sono scaricabili i dossier sui gruppi musicali coinvolti e su Casa Pound Italia:

Dossier Fino a Fassi Male

Dossier Casa Pound Italia

Coordinamento Antifascista Senese
Generazione Democratica
Partito dei Comunisti Italiani
Partito Comunista dei Lavoratori

Partito della Rifondazione Comunista
Sinistra e Libertà
Istituto Storico per la Resistenza
UDU-DAS
Rete degli Studenti
Sinistra Universitaria
Reds
Europa 51
Associazione Culturale “Serpe Regolo”

Comitato amici e parenti di Alessandro della Malva (Colle Val d’Elsa)
Confederazione dei Cobas

20
Nov
09

Solidarietà a tutti gli antifascisti

Il Coordinamento Antifascista Senese esprime la propria solidarietà ai 6 ragazzi agli arresti domiciliari, ad Alessandro Della Malva in detenzione cautelare presso il carcere di Pistoia ed a MANNU detenuto a Firenze. Ragazzi la cui unica colpa è quella di essere antifascisti e di voler costituire un comitato contro le ronde (fin troppo spesso simili a nuove camice nere), che vengono tenuti in galera o ai domiciliari senza alcuna prova di colpevolezza, accusati di un crimine che non hanno commesso.
A tal fine abbiamo affisso uno striscione di solidarietà presso il palazzo della Facoltà di lettere in Via Roma (prontamente rimosso da qulache solerte funzionario).

 

18
Nov
09

Sabato 21: Doppia Manifestazione!

Sabato 21 Novembre il coordinamento antifascista parteciperà a due manifestazioni. La mattina saremo a Colle Val d’Elsa alle ore 10,30 al grande corteo antifascista indetto in seguito dell’arresto di alcuni ragazzi rei di vivere ed esprimere il loro antifascismo; in particolar modo la nostra solidarità va ad Alessandro Della Malva in carcere da diverse settimane senza uno straccio di prova nei sui confronti catturato in seguito alla devastazione di un circolo di Casa Pound a Pistoia.

Il pomeriggio ci sposteremo invece a Siena per prendere parte al corteo contro l’ampliamento dell’Areoporto di Ampugnano per ribadire il no ad un piano folle, privo di reali vantaggi economci per il territorio ed a pesantissimo impatto ambientale; per richieder con forza che le istituzioni impieghino in modo diverso e più utile per i cittadini i soldi pubblici.

14
Nov
09

Sabato 7 Novembre-Ripulitura Scritte “Europa Razza Bianca”

Come annunciato Sabato 7 Novembre abbiamo partecipato alla ripulitura delle scritte razziste e fascite “Eurpa Razza Bianca” dai muri del centro cittadino.