24
Feb
09

Ronde o rondò?

Decreto sicurezza approvato e dopo anni di tentativi falliti, di prove locali e di minacce più o meno serie alla fine pare che la lega sia riuscita in uno dei suoi punti forti: farsi giustizia da soli! E cosa poteva servire per giungere ad uno scopo così ardito? Ma come sembra basta dare i giusti argomenti ai grandi media in modo da smuovere anche qualche coscienza più restia a veder i cittadini che si fanno poliziotti ed ecco che si crea il giusto clima per far passare una legge dal contenuto assai inquietante. Che sia chiaro gli episodi di violenza su donne sono attuali, reali e quanto di più odioso si possa esser costretti ad ascoltare in un telegiornale e lo stato ha il dovere di usare ogni mezzo per prevenire casi come questi; ma si sa la natura umana è spesso assai più animalesca di come ci piacerebbe credere e temo che queste ronde di cittadini ben poco possano fare dove normali strumenti di controllo sul territorio hanno fallito, casomai la prevenzione andrebbe fatta in tutt’altro senso, quello dell’educazione al rispetto delle donne (e non è certo solo un problema legato ai migranti, anzi!) ma questo è un altro discorso. Torniamo al nostro tema iniziale. Oggi ci troviamo di fronte ad un momento molto pericoloso nella storia dell’Italia; l’idea che i cittadini possano autonomamente costituirsi come corpo di polizia, per quanto con soli fini di controllo senza quindi la possibilità di intervenire, scardina in un colpo solo un elemento basilare del sistema stato; a ben vedere si può definire un idea di carattere rivoluzionario e dalle molteplice conseguenze, prime fra tutte un cambio di mentalità all’interno della popolazione che sempre di più si sentirà legittimata a farsi giustizia da sola (ah si decidessero a farlo verso il ceto politico invece che verso il migrante che gran giorno sarebbe!!!). Mi si controbatterà che allo stato attuale i cittadini non possono farsi giustizia da soli ma solo collaborare con le ordinarie forze dell’ordine segnalando casi, luoghi o situazioni non ortodossi. Vero! Ma dal momento in cui viene loro dato il potere di costituirsi in libere associazioni per il controllo del territorio quanto breve potrà essere il passo che ci porta a squadroni, magari incappucciati, che pestano a morte il malcapitato di turno perché magari stava fumando una semplice cannetta? E a quando i linciaggi pubblici per un furtarello? Per non parlare delle forze politiche e sociali di estrema destra che si stanno già organizzando per mettersi a capo di queste bande di quartiere, ottimo terreno per diffondere le loro grette e retrograde mentalità fascistoidi. Di questo passo non passerà molto che inizieranno le ronde contro le “zecche comuniste”! Anche oggi un piccolo pezzo dello stato di diritto se ne è andato, oggi forse uno particolarmente grande, siamo ad una svolta storica, speriamo si tratti solo di un rondò attorno a cui girare ma dal quale sia facile tornare indietro se la strada appare sbagliata!


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